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12. Dicembre 2019 Best practices

Legge di Bilancio 2018: la scheda carburante va in pensione

Scritto Da: iexperto

Fra pochi mesi, esattamente a partire dal 1 luglio 2018, secondo la nuova Legge di Bilancio 2018, si dovrà mandare in pensione la scheda carburante.

Le domande che sorgono da questo cambiamento sono molte, lo abbiamo realizzato parlando con i nostri clienti: cosa comporta questo cambiamento per chi gestisce una flotta aziendale? E ancora: la carta carburante sarà considerata un mezzo di pagamento valido?

Supportando più di 600 compagnie nella gestione delle loro flotte, noi di Avrios abbiamo ritenuto opportuno informarci in merito all’argomento. Vi presentiamo le risposte a queste domande qui di seguito.

Cosa cambia esattamente dal 1 luglio?

Il 1 luglio 2018 entreranno in vigore le nuove regole riguardo al riconoscimento fiscale delle spese sostenute dalle aziende per l’acquisto di carburante. In concreto, quindi, secondo i cambiamenti introdotti dalla Legge di Bilancio 2018 (art. 1, comma 922) le aziende potranno dedurre il costo relativo all’acquisto di carburante e detrarne l’IVA solo se il pagamento sarà effettuato con mezzi di pagamento tracciabili elettronicamente. In altre parole, il pagamento del carburante dovrà avvenire tramite carta di credito, carta di debito, carta prepagata, o altri mezzi ritenuti idonei dall’Agenzia delle Entrate. Lo stesso obbligo vale per la detraibilità IVA di queste spese. Si dovrà, quindi, dire addio alla scheda carburante cartacea e gli eventuali pagamenti in contanti.

Perché questo cambiamento?

L’obiettivo principale è quello di combattere l’evasione fiscale, contrastando le frodi IVA in tema di idrocarburi e carburanti. Da tempo, infatti, la scheda carburante è sotto il mirino dell’Amministrazione Finanziaria, a causa della facilità con cui il numero di timbri sulla scheda può essere alterato.

La carta carburante verrà considerata quindi idonea?

Ci siamo informati presso alcuni fornitori riguardo alla validità delle loro carte carburanti. La risposta è stata positiva: questi ci hanno confermato che le loro carte saranno ritenute valide dall’Agenzia delle Entrate come mezzo di pagamento con traccia elettronica a partire dal 1 luglio 2018.

Cosa comporta questo cambiamento per chi gestisce una flotta aziendale?

Chi possiede solo la scheda carburante cartacea dovrà trovare un’alternativa, per esempio la carta carburante. Chi invece possiede già una carta carburante deve sapere che molti fornitori si stanno attivando per includere le loro carte nei mezzi di pagamenti validi e alcuni di loro hanno già ricevuto la conferma.

Questo è il cambiamento principale che riguarda chi gestisce una flotta aziendale. Una buona fonte che presenta altri cambiamenti in tema di IVA e fisco è questo Newsalert pubblicato da PwC. Tenete presente che ci sono ancora alcune incongruenze e ambiguità nelle nuove disposizioni, che dovranno essere aggiustate prima della loro entrata in vigore.

Noi di Avrios faremo il possibile per informarvi nel caso dovessero esserci altre novità importanti a riguardo.

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